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Sommario

Storia della letteratura italiana

Una nuova letteratura per un nuovo umanesimo: molte lingue, molte culture, molti saperi


Presentazione di Gian Mario Anselmi
La letteratura di Griseldaonline(external link) è una storia letteraria plurale, collettiva, scritta da generazioni più giovani di studiosi in alternativa alle tradizionali storie letterarie. E’ un esperimento a suo modo rivoluzionario che porta la storicità del passato letterario nell’orizzontalità e simultaneità comunicative della rete di cui intende usare le grandi potenzialità di guida alla conoscenza e non solo all’informazione.

La scena del Mediterraneo di Gian Mario Anselmi
Il concetto di Europa non è astratto se sappiamo ripercorrere le nostre più significative tradizioni letterarie, il pulsante e dialogante patrimonio che per secoli ha visto intrecciare le voci di italiani ed europei attraverso la produzione e la circolazione di tanti testi, di tante fucine intellettuali. Come diceva il grande poeta romantico inglese Shelley, la letteratura e la poesia uniscono ciò che altri saperi dividono: dalla nostra città alla nostra regione fino all’Italia e all’Europa troveremo, nelle differenze (così importanti, ad esempio, nella storia, anche linguistico-dialettale, italiana), molti fili e tracciati che ci uniscono ...

ImageItaliani, Francesi, Provenzali di Andrea Campana
Le prime letterature volgari si affermano tra XI e XII sec. (imponendosi a livello europeo fino a tutto il XIII) nella Francia continentale e mediterranea. L'Italia, in questo senso, risente invece di un forte ritardo ...

Firenze, Bologna, Parigi: Dante e i saperi del suo tempo di Giuseppe Ledda
Il poema dantesco ha una struttura enciclopedica ma non sistematica e manifesta chiaramente un’intenzione totalizzante di rappresentare l’universo nella sua totalità. Questi caratteri del testo conducono Dante ad attingere materiali, elementi, notizie, concetti, terminologie da campi del sapere diversi e anche da singole dottrine filosofiche che non necessariamente egli condivide nella loro interezza.[…] Le scienze e le prospettive conoscitive umane sono tutte mobilitate e utilizzate a fondo […] Dante fa entrare nei singoli discorsi pronunciati dai personaggi una molteplicità di generi letterari; oltre ai generi dottrinali, come la lezione universitaria su argomenti filosofici, teologici e scientifici, colpisce soprattutto l’assunzione di tutte le tipologie della letteratura religiosa ...

Petrarca da Avignone a Praga di Andrea Severi
Come è possibile scoprire a distanza di tanti secoli, dopo che generazioni di studiosi vi hanno dedicato anima e corpo, un testo inedito di una star della letteratura come Francesco Petrarca? Si potrebbe pensare che esso si nasconda, o sia stato nascosto, in un luogo recondito, inacessibile, quasi stregato...

ImageNarrare storie dal Mediterraneo all’Inghilterra: circolazione e ricezione di Boccaccio di Andrea Severi e Irene Palladini

Valla, Poliziano, Beroaldo, Erasmo: l’Umanesimo tra Università, accademie e scuole di Andrea Severi
Prima che si diffondesse lo stereotipo deteriore dell’Italia bella ma corrotta, la Germania cercava negli autori italiani dei maestri di stile e di etica. In figure ideali come Francesco Petrarca, Cola di Rienzo, Enea Silvio Piccolomini, i protoumansiti tedeschi del XV secolo vedevano il paradigma del perfetto uomo nuovo italiano...

Machiavelli e la nuova politica europea di Nicola Bonazzi
Capita ogni tanto che qualche solerte e preparato biografo, ci racconti una serie di aneddoti su un importante uomo politico del passato, rammentandoci non infrequentemente che il personaggio in questione era un avido lettore del Principe di Machiavelli. ...

L'Epos Ariostesco, il cortigiano, l'hidalgo e la fantasia europea di Nicola Bonazzi
All'origine della narrativa moderna ci sono due pazzi. Nascono a distanza di circa cento anni l'uno dall'altro: il primo, Orlando, dalla penna di Ludovico Ariosto, un letterato ferrarese coinvolto suo malgrado negli affari politici della corte presso la quale presta servizio; il secondo, Don Chisciotte, dalla fantasia sfrenata di Miguel Cervantes de Saavedra, uno che prima di diventare scrittore è stato soldato al servizio del suo paese, la Spagna, ma nonostante questo è costretto a vivere quasi sempre in povertà e conosce più volte, per motivi diversi, l'esperienza del carcere ...

Tasso e la soggettività moderna da Montaigne a Milton di Fabio Giunta
Con la Gerusalemme liberata le individualità e le forze che le guidano acquistano un nuovo rilievo. La coscienza diviene l’arena in cui affetti ed emozioni dei personaggi si affrontano. Da questo teatro dell’anima emerge una nuova soggettività che prefigura il passaggio dall’epos al romanzo introspettivo moderno ...

L'Adone, Parigi e una nuova poesia dell’educazione sentimentale di Fabio Giunta


Image Shakespeare e il rinascimento italiano di Nicolò Maldina
Nel 1592, ormai morto l'autore, viene dato alle stampe un phamphlet del poligrafo Robert Greene, noto col titolo di Groatsworth of Wit, in cui l'autore scaglia un feroce attacco polemico contro William Shakespeare. A partire da questo primo riferimento alla sua carriera teatrale, i documenti dell'interesse per la produzione shakespeariana si moltiplicano e continuano sino alla contemporanea critica letteraria e alle moderne edizioni dei testi, approdando in ultima analisi alla canonizzazione di Shakespeare tra i massimi autori delle letteratura europea.

Il teatro e la novella nel Cinquecento di Nicola Bonazzi
In pochi anni, dunque, il teatro acquista un’importanza straordinaria nella vita sociale italiana; non esiste corte di un qualche rilievo che non promuova l’allestimento di commedie; così, ogni centro si distingue per la peculiarità della propria produzione teatrale: vero è che le città dove le tradizioni libertarie sono meno radicate e più solidi appaiono i regimi signorili, non presentano una produzione ricca e trasgressiva, affidandosi ad autori anche di riguardo, ma necessitati a rispondere alle esigenze della corte ...

Metastasio, il melodramma e la Vienna asburgica di Stefano Colangelo
(in preparazione)

Milano, Parigi, Londra, Napoli: l’età dei Lumi di Gino Ruozzi
L’età dei lumi è tempo di passaggi e di mediazioni, un’epoca di graduali scoperte e acquisizioni etiche e scientifiche. Difficile fissarne l’inizio; senza dubbio le ricerche e le pubblicazioni di Isaac Newton sulla natura della luce diedero un contributo fondamentale, reale e metaforico ...


Image Alfieri: un viaggiatore europeo tra tragico e romanzesco di Irene Palladini
Nel 1948 Saba, nell’intervento critico "Perché amo l’Alfieri" illustra le ragioni della lunga consuetudine con la produzione dell’astigiano, in particolare rivolta al corpus delle tragedie. L’ammirazione di Saba non è da intendersi come entusiastica ed acritica adesione, ma anzi sembra tingersi di circospette cautele ...

Da Winckelmann a Foscolo: una grecità neoclassica di Riccardo Stracuzzi
(in preparazione)

Dal castello di Coppet a Milano: il mondo romantico del teatro e del romanzo di Vanni Balestra
Un’intellettuale francese scrive un articolo per un giornale italiano e viene presa ad insulti: nasce così il nostro romanticismo.
È una rievocazione scherzosa della famosa polemica nata dall’intervento di Madame de Staël sulla “Biblioteca Italiana” nel gennaio del 1816. È l’anno zero del romanticismo italiano: in quei mesi l’aggettivo romantico viene usato per la prima volta da chi difende la De Stael....

Le illusioni della natura e dei sogni: Leopardi poeta e filosofo europeo di Andrea Campana

La poesia antilirica metropolitana e cittadina: Baudelaire a Parigi, Porta a Milano, Belli a Roma di Daria Biagi
Molto lontano dai sobborghi delle città italiane, è nelle regge di capitali straniere e nelle metropoli nordeuropee, a Versailles, a Parigi, tra le alte cariche dell’esercito napoleonico e nelle cancellerie austriache, che tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento si decidono le sorti degli stati italiani, territori di provincia smembrati e ricompattati a ogni colpo di cannone ...

Il paese del bel canto nazionale e popolare nel cuore della cultura occidentale: Verdi e non solo di Stefano Scioli
(in preparazione)

Nievo: il sogno di una nuova Italia e il romanzo tra Storia e storie di Laura Nay
(in preparazione)

Sogni d’altrove. Emilio Salgari e il lettore europeo fin-de-siècle di Sarah Cruso


Image Una Sicilia europea: Da Verga a Pirandello di Maristella Bonomo e Francesca Florimbii
La terra della risata; dei panni stesi; delle partite a scopa giocate in angolini improvvisati; delle piccole schermaglie. La terra della solarità; della genuinità; degli stizzosi e dei simpatici; dei rissosi e dei menefreghisti. La terra della comicità; della gioia; dell’umanità… Di uomini che l’hanno resa grande; di artisti che l’hanno interpretata; di scrittori che ce l’hanno raccontata. E la mafia? Certamente, c'è anche quella. Un mare magnum di cultura; tradizione e, perché no?, di contraddizioni… Anche questo, come ci insegna Sciascia, è Sicilia. ...

Pascoli e l’Europa simbolista di Francesca Florimbii
Sotto la realtà apparente, percepibile, si cela una realtà più profonda, misteriosa che solo la poesia può svelare. La poesia si fa intuizione e il suo linguaggio analogico e impressionistico.Assonante e allusiva, la lingua di Pascoli coglie tutte le emozioni scaturite da un semplice sguardo del poeta alla realtà. ...


Le avanguardie storiche: una nuova poesia, una nuova prosa di Achille Castaldo e Mimmo Cangiano
Via Laura è una piccola strada di Firenze incastonata fra Borgo Pinti e via Gino Capponi (quello della famosa palinodia leopardiana). Lorenzo de’ Medici (la strada allora era un viottolo campestre e si chiamava via Verzura) vi fece costruire una sua residenza: fu così che la via prese il nome di Laurenziana e da lì, per abbreviazione, Laura. ...

Letteratura e mercato letterario: L’europa e l’Italia tra la guerra e la pace di Magda Indiveri
(in preparazione)

Un paesaggio globale e un’Europa futura: linguaggi nuovi nell’era postcoloniale e letteratura di Alberto Sebastiani e Vanni Balestra
(in preparazione)

Barbari benefici o Apocalisse? di Alberto Natale
Malattia e catastrofe, impossibilità di riconoscere se stessi e percezione del profondo disagio che si manifesta con il venir meno della fiducia nel comunicare con gli altri uomini, sono temi ricorrenti della letteratura del primo Novecento (insieme a Svevo basti ricordare Musil, Mann o Kafka) ...


Page last modified on Monday 26 of July, 2010 12:26:16 CEST

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