L'età della luce
Table of contents
1-L'età della luce
L’età dei lumi è tempo di passaggi e di mediazioni, un’epoca di graduali scoperte e acquisizioni etiche e scientifiche. Difficile fissarne l’inizio; senza dubbio le ricerche e le pubblicazioni di Isaac NewtonVoltaire
2-Aprirsi al mondo
La letteratura saggistica del Settecento, che solo in parte si identifica con l’illuminismo, è composta di testi eruditi, eredità dei secoli scorsi, e di testi di divulgazione, che costituiscono una delle novità più significative. Il cambiamento determinante rispetto alla cultura e alla letteratura precedente è infatti quello del pubblico. Sempre più si scrive non solo per i colleghi ma anche per un pubblico colto che può appartenere ad ambiti culturali diversi. Divulgare quindi non è soltanto semplificare (anche se questo fu un obiettivo primario) ma soprattutto far conoscere, rendere noti il più possibile i frutti del proprio lavoro, uscire dalla cerchia ristretta degli specialisti per allargarsi al mondo, mettendone in luce i molteplici aspetti. Conoscere e far conoscere, discutere e condividere ricerche e conquiste, confrontarsi e discutere apertamente problemi finora confinati ad ambienti e gruppi ristretti.Questa concezione della cultura ha due sedi esemplari, Parigi e Londra (in ordine cronologico sarebbe forse meglio dire Londra e Parigi). Di fatto la rivoluzione francese, che sigla l’età dell’illuminismo, ha dato a Parigi un rilievo politico universale tale da superare Londra, che fu invece il luogo principale dei fermenti illuministici.
3-Voltaire
Voltaire4-Il primato di Londra
Il giudizio di VoltairePage last modified on Saturday 20 of February, 2010 13:06:50 CET
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Contents
- Sommario
- Storia della letteratura italiana
- La scena del Mediterraneo
- Italiani, Francesi, Provenzali
- Firenze, Bologna, Parigi: Dante e i saperi del suo tempo
- Petrarca da Avignone a Praga
- Narrare storie dal Mediterraneo all’Inghilterra: circolazione e ricezione di Boccaccio
- Valla, Poliziano, Beroaldo, Erasmo: l’Umanesimo tra Università, accademie e scuole
- Machiavelli e la nuova politica europea
- L’epos ariostesco, il cortigiano, l’hidalgo e la fantasia europea
- Tasso e la soggettività moderna da Montaigne a Milton
- L’Adone, Parigi e una nuova poesia dell’educazione sentimentale
- Shakespeare e il rinascimento italiano
- Il teatro e la novella nel Cinquecento
- Metastasio, il melodramma e la Vienna asburgica
- Milano, Parigi, Londra, Napoli: l’età dei Lumi
- Alfieri: un viaggiatore europeo tra tragico e romanzesco
- Ugo Foscolo e la logica del Neoclassicismo
- Il mondo romantico del dramma e del romanzo
- Le illusioni della natura e dei sogni: Leopardi poeta e filosofo europeo
- L’antilirica della nuova metropoli. Dialetto e cultura europea in Carlo Porta e Giuseppe Gioachino Belli
- Appunti sul melodramma italiano dell'Ottocento e sulla sua fortuna europea
- Ippolito Nievo: le Confessioni di un franc chasseur della letteratura
- Sogni d’altrove. Emilio Salgari e il lettore europeo fin-de-siècle
- Una Sicilia europea: da Verga a Pirandello
- Pascoli e l’Europa simbolista
- Le avanguardie storiche: una nuova poesia, una nuova prosa
- La letteratura italiana del Novecento: un itinerario europeo
- Letteratura e cinema nel Novecento
- Letteratura e mercato letterario: l'Europa e l’Italia tra la guerra e la pace
- Il fumetto in Italia, una narrazione tra pop culture e letteratura
- Barbari benefici o Apocalisse?
