Giuseppe Tomasi di Lampedusa : vita e opere

Giuseppe Tomasi di Lampedusa, figlio di una famiglia aristocratica di origine feudale, nasce a Palermo nel 1896. Dei primi anni e della formazione si sa poco. Al ritorno dalla prima guerra mondiale, a cui partecipa come tenente di artiglieria, collabora con una rivista letteraria genovese, Le opere e i giorni, per cui scrive alcuni saggi critici. Nel 1925 compie il suo primo viaggio a Londra, dove conosce la sua futura moglie Alessandra Wollf Stormesee, psicoanalista, italiana daparte di madre. Nel 1954, a 58 anni, accompagna il cugino poeta, il barone Lucio Piccolo, a un convegno di letteratura, a San Pellegrino. Lì conosce Eugenio Montale. Si tratta di un incontro fondamentale, che segna la sua carriera di scrittore. Si dedica così alla stesura del suo unico romanzo, Il Gattopardo, pubblicato postumo nel 1958. Tomasi muore a Roma, nel 1957, dopo aver appreso il rifiuto della Mondadori di pubblicare il suo romanzo (il direttore editoriale era allora Elio Vittorini). Il libro, che viene concepito e scritto in soli due anni, è il risultato di un’intensa attività letteraria, di esperienze di viaggi, di letture e di studio. Il Gattopardo viene pubblicato subito dopo da Feltrinelli, grazie all’interessamento di Giorgio Bassani.

Opere

1958
Il Gattopardo

1959
Lezioni su Stendhal

1961
Racconti

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