Giovanni Verga: vita e opere
Giovanni Verga nasce a Catania nel 1840. A diciassette anni porta a compimento il suo primo romanzo Amore e patria, che rimane inedito. Segue gli studi giuridici presso l’Università di Catania per assecondare il volere del padre, anddando contro le sue propensioni. Abbandona, infatti, nel 1861. Nello stesso anno pubblica, a spese proprie, il suo primo romanzo storico I carbonari della montagna mentre il suo secondo, Sulle lagune, esce a puntate presso la rivista Nuova Europa. Nel frattempo – dal 1860 – è arruolato presso la Guardia Nazionale, istituita dopo l’arrivo di Garibaldi a Catania: il suo battaglione fucilerà dei rivoltosi dopo aver soppresso un’insurrezione popolare. Nel 1865 si reca per la prima volta a Firenze dove entra in contatto con vari artisti: scrittori, musicisti, pittori; da questo momento la città toscana diventa per lui una meta frequente di soggiorni anche abbastanza lunghi. A Firenze conosce Giselda Fojanesi che diventerà la sua amante e inizia la sua amicizia fraterna e artistica con Luigi Capuana. Nel 1866 pubblica Una peccatrice, seguita da Storia di una capinera, Eva, Tigre reale ed Eros.Nel 1872 si trasferisce a Milano dove inizia a frequentare ritrovi letterari. Pubblica Nedda (1874) sulla Rivista italiana di scienze, lettere, arti e nello stesso periodo inizia a scrivere Padron ‘Ntoni, che svilupperà, quindi, nel romanzo I Malavoglia. Nel 1880 era già uscita Vita dei campi, una raccolta di novelle che raccoglieva quelle pubblicate nella rivista Fanfulla (tra cui Jeli il pastore, Rosso Malpelo, Fastasticheria). Nel 1883 dopo aver lavorato alle successive raccolte Novelle rusticane e Per le vie, torna in Sicilia per concludere il Mastro Don Gesualdo, il secondo romanzo di quello che Verga stesso definisce il “ciclo dei vinti”. In questo periodo attraversa una profonda crisi generata da preoccupazioni economiche e dalla difficoltà che incontra nel portare avanti i romanzi del ciclo. Mastro Don Gesualdo verrà pubblicato nel 1889, mentre l’anno precedente usciva in Francia la traduzione de I Malavoglia a cura di Éduard Rod. Degli altri romanzi del “ciclo dei vinti” rimane solo il primo capitolo della Duchessa di Leyra pubblicato a cura di Federico De Roberto. Verga muore a Catania nel 1922.
Opere
1861I carbonari della montagna
1862
Sulle lagune
1866
Una peccatrice
1870
Storia di una capinera
1873
Eva
1874
Nedda
1875
Tigre reale
Eros
1876
Primavera e altri racconti
1878
Rosso Malpelo
1880
Vita dei campi
1881
I Malavoglia
1882
Il marito di Elena
Novelle rusticane
1883
Per le vie
1887
Vagabondaggio
1889
Mastro Don Gesualdo
1891
I ricordi del capitano d’Arce
1895
Don Candeloro e C
1905
Dal tuo al mio
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