Giovanni Pascoli: vita e opere

1855 Giovanni Pascoli nasce a San Mauro di Romagna, quarto di dieci figli, da Ruggero e Caterina Allocatelli Vincenzi.

1862-1871 Studia nel collegio dei padri scolopi a Urbino. Il 1867 è l’anno terribile: il padre viene assassinato mentre torna a casa. Una serie di lutti segue quella data funesta. L’anno dopo muore anche la madre.

1871-1873 Frequenta il liceo a Rimini. Dopo il liceo, siamo al 1873, vince – esaminato da Carducci – una borsa di studio e può iscriversi alla facoltà di Lettere presso l’Università di Bologna.

1876-1877 Sono anni difficili e di miseria: perde la borsa di studio; trascura gli studi per impegnarsi in attività politiche; frequenta l'anarchico Andrea Costa. Si iscrive all'Internazionale Socialista di Bologna.

1879-1895 Nel settembre 1879 viene arrestato per aver partecipato a una dimostrazione anarchica, ma nel dicembre è già prosciolto. Il 1882 è l’anno della laurea. Grazie a Carducci ottiene un posto da professore al liceo di Matera. Iniziano i trasferimenti. Nell’ʼ84 viene trasferito al liceo di Massa, dove, qualche anno dopo, porta con sé le sorelle Ida e Maria. Del 1891 è la prima edizione di Myricae. Nel 1892 vince la prima medaglia d'oro al concorso di poesia latina ad Amsterdam. Il 1895 è di nuovo un anno poco felice per il giovane Pascoli: è l'anno del matrimonio della sorella Ida.

  • 1891 Myricae (Ia edizione)
1897-1903 Insegna Letteratura latina all'Università di Messina. Vive nella città siciliana, con la sorella Maria, ma spesso torna a Castelvecchio, nei pressi di Barga. Lì ha in affitto una casa di campagna che nel 1902 riuscirà ad acquistare.
  • 1897 Poemetti
  • 1898 Minerva oscura (studi danteschi)
  • 1900 Sotto il velame (studi danteschi)
  • 1902 La mirabile visione (studi danteschi)
  • 1903 Canti di Castelvecchio; Myricae (edizione definitiva accresciuta); Miei pensieri di varia umanità
1904-1911 Nel 1904 pubblica i Poemi Conviviali; segue l'edizione definitiva dei Primi Poemetti. Nel 1905 è chiamato a succedere a Carducci nella cattedra di Letteratura italiana all'Università di Bologna. Nel 1906 pubblica Odi ed Inni. Nel 1909 i Nuovi poemetti e le Canzoni di Re Enzio. Seguono i Poemi Italici e gli Hymni in Romam e in Taurinos. Giovanni si ammala.
  • 1904 Primi Poemetti; Poemi Conviviali
  • 1906 Odi e Inni
  • 1907 Canti di Castelvecchio (edizione definitiva); Pensieri e discorsi
  • 1909 Nuovi Poemetti; Le Canzoni di re Enzio
  • 1911/12 Poemi Italici; Poemi del Risorgimento (ideazione e stesura); La grande proletaria si è mossa; Hymnus in Romam; Hymnus in Taurinos
1912 Nel febbraio del 1912 viene trasferito da Castelvecchio a Bologna per ricevere cure più adeguate. Lì si spegne il 6 aprile dello stesso anno.

Vedi anche http://www.fondazionepascoli.it/lavita.html(external link)


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