Cervantes e Ariosto
1 – Cervantes e Ariosto
Secondo una certa critica, del resto, Ariosto e Cervantes sono parenti nell'attuare la dissoluzione di quel mondo cavalleresco che aveva costituito la base del regime feudale nel medioevo, e che poi l'ambiente cortigiano dei secoli successivi aveva mitizzato come epoca d'oro della magnanimità e della grandezza di spirito. Il primo a enunciare questo concetto fu nientemeno che il famoso filosofo HegelSi tratta di una visione interessante, ma parziale. Del resto, capolavori così grandi non possono essere esauriti in formule di comodo e travalicano, con la loro inesauribile ricchezza narrativa e inventiva, ogni possibile confine critico, ogni categorizzazione troppo semplicistica. Vero è che entrambi, Furioso e Chisciotte, presentano uno sguardo disincantato sulle cose del mondo, sui destini dei propri personaggi, sull'affaccendarsi orgoglioso ma vano degli uomini; il tutto con un'ironia schietta e amabile, che non scade mai nello sberleffo e nemmeno dissimula l'eco tragica che l'umana vicenda si porta dietro.
Non ostante questo, la vita di Cervantes appare totalmente diversa da quella di Ariosto: quanto uno è amico degli agi, aspirando a una sobria esistenza, tanto l'altro è “rodomontesco”, fiero, incapace, a dispetto dei buoni propositi, di non combinare pasticci: una copia in sedicesimo, meno simpatica ma reale, della sua immortale creatura, don Chisciotte.
2 – Una giovinezza irrequieta
Miguel de Cervantes nasce ad Alcalà nel 1547. E' il quarto di sei figli che il chirurgo Rodrigo de Cervantes ha avuto da Leonor Cortinas. Il padre non se la passa tanto bene, al punto che viene incarcerato per debiti. La famiglia (e in questo le vite dei giovani Ariosto e Cervantes si somigliano) è costretta a spostarsi in diverse città a seguito dell'attività di Rodrigo; così Miguel compie i suoi studi a Valladolid, a Còrdoba, a Siviglia e infine nella capitale, Madrid, dove i Cervantes arrivano nel 1566. Qua comincia a interessarsi di letteratura e di poesia, e anche, a quanto pare, di bravate e belle donne, tanto che nel 1569 viene raggiunto da un mandato di arresto per aver ferito un cortigiano; e questo proprio all'interno del palazzo reale, circostanza che comportava addirittura l'esilio e il taglio della mano destra.3 - Cervantes in Italia
Una vita avventurosa imporrebbe al colpevole una fuga precipitosa; e Cervantes appunto non ci pensa due volte, rifugiandosi a Roma, dove per qualche tempo svolge funzioni di segretariato presso il cardinale Giulio AcquavivaPage last modified on Friday 09 of January, 2009 13:23:59 CET
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- Sommario
- Storia della letteratura italiana
- La scena del Mediterraneo
- Italiani, Francesi, Provenzali
- Firenze, Bologna, Parigi: Dante e i saperi del suo tempo
- Petrarca da Avignone a Praga
- Narrare storie dal Mediterraneo all’Inghilterra: circolazione e ricezione di Boccaccio
- Valla, Poliziano, Beroaldo, Erasmo: l’Umanesimo tra Università, accademie e scuole
- Machiavelli e la nuova politica europea
- L’epos ariostesco, il cortigiano, l’hidalgo e la fantasia europea
- Tasso e la soggettività moderna da Montaigne a Milton
- L’Adone, Parigi e una nuova poesia dell’educazione sentimentale
- Shakespeare e il rinascimento italiano
- Il teatro e la novella nel Cinquecento
- Metastasio, il melodramma e la Vienna asburgica
- Milano, Parigi, Londra, Napoli: l’età dei Lumi
- Alfieri: un viaggiatore europeo tra tragico e romanzesco
- Ugo Foscolo e la logica del Neoclassicismo
- Il mondo romantico del dramma e del romanzo
- Le illusioni della natura e dei sogni: Leopardi poeta e filosofo europeo
- L’antilirica della nuova metropoli. Dialetto e cultura europea in Carlo Porta e Giuseppe Gioachino Belli
- Appunti sul melodramma italiano dell'Ottocento e sulla sua fortuna europea
- Ippolito Nievo: le Confessioni di un franc chasseur della letteratura
- Sogni d’altrove. Emilio Salgari e il lettore europeo fin-de-siècle
- Una Sicilia europea: da Verga a Pirandello
- Pascoli e l’Europa simbolista
- Le avanguardie storiche: una nuova poesia, una nuova prosa
- La letteratura italiana del Novecento: un itinerario europeo
- Letteratura e cinema nel Novecento
- Letteratura e mercato letterario: l'Europa e l’Italia tra la guerra e la pace
- Il fumetto in Italia, una narrazione tra pop culture e letteratura
- Barbari benefici o Apocalisse?
