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Bibliografia su Dante

11.1 Testi di Dante: edizioni e commenti

Le opere minori, Milano-Napoli, Ricciardi, 1979-1988.
Le opere latine, a cura di L. Coglievina, R.J. Lokaj, G. Savino, Roma, Salerno Editrice, 2005.
Rime, a cura di G. Contini, Torino, Einaudi, 19952; La Vita nuova e le Rime, a cura di A. Battistini, Roma, Salerno Editrice, 1995; Rime, a cura di D. De Robertis, Firenze, Le Lettere, 2005; Rime giovanili e della Vita Nuova, a cura di T. Barolini, Milano, BUR, 2009;
Vita Nova, a cura di G. Gorni, Einaudi, Torino 1996; Vita Nova a cura di L.C. Rossi, Milano, A. Mondadori, 1999; Vita Nova, a cura di S. Carrai, Milano, BUR, 2009.
Convivio, a cura di F. Brambilla Ageno, Firenze, Le Lettere, 1995.

Edizioni commentate della Commedia: U. Bosco e G. Reggio, Firenze, Le Monnier, 1979; E. Pasquini e A.E. Quaglio, Milano, Garzanti, 1987; A.M. Chiavacci Leonardi, Milano, Mondadori, 1991-97; R. Merlante e S. Prandi, Brescia, La Scuola, 2005; G. Inglese, Roma, Carocci, 2007 (solo l’Inferno).


11.2 Bibliografia critica

Per ogni argomento dantesco è fondamentale la consultazione dell’Enciclopedia Dantesca, 6 voll., Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1970-78.

Profili introduttivi di carattere generale: G. Padoan, Introduzione a Dante, Firenze, Sansoni, 1995²; E. Malato, Dante, Roma, Salerno Editrice, 1999; R. Hollander, Dante Alighieri, Milano, Marzorati, 2000; N. Borsellino, Ritratto di Dante, Roma-Bari, Laterza, 2007²; S. Bellomo, Filologia e critica dantesca, Brescia, La Scuola, 2008; G. Ledda, Dante, Bologna, il Mulino, 2008.

Profili biografici: G. Petrocchi, Vita di Dante, Roma-Bari, Laterza, 1983; E. Pasquini, Vita di Dante. I giorni e le opere, Milano, BUR, 2006; G. Gorni, Dante. Storia di un visionario, Roma-Bari, Laterza, 2008.

Studi sulla lirica di Dante e sulla Vita Nova (capitolo 1): M. Picone, «Vita nuova» e tradizione romanza, Padova, Liviana, 1979; G. Gorni, Il nodo della lingua e il verbo d’amore. Studi su Dante e altri duecentisti, Firenze, Olschki, 1981; M. Picone (a cura di), Le «Rime» di Dante, Ravenna, Longo, 1995 (n. 24 della rivista «Letture classensi»); G. Gorni, Dante prima della «Commedia», Fiesole (Firenze), Cadmo, 2001; M. Picone, Percorsi della lirica duecentesca. Dai Siciliani alla «Vita Nova», Fiesole (Firenze), Cadmo, 2003; S. Carrai, Dante elegiaco. Una chiave di lettura per la «Vita nova», Firenze, Olschki, 2006.

Sul Convivio e sul rapporto fra Dante e la filosofia medievale (capitolo 2): B. Nardi, Dante e la cultura medievale, Laterza Roma-Bari, 1990²; M. Corti, La felicità mentale. Nuove prospettive per Cavalcanti e Dante, Torino, Einaudi, 1983 (ora anche in Scritti su Cavalcanti e Dante, Torino, Einaudi, 2003); G. Inglese, L’intelletto e l’amore. Studi sulla letteratura italian del Due e Trecento, Firenze-Milano, La Nuova Italia, 2000; S. Gentili, «Convivio» di Dante Alighieri, in Letteratura italiana, diretta da A. Asor Rosa, Le Origini, il Duecento, il Trecento. Le opere, Torino, Einaudi, edizione 2007 in collaborazione con La Repubblica-L’Epresso, vol 2, pp. 241-268; R. Imbach, Dante, la filosofia e i laici, Genova, Marietti, 2003.

Sulla vita politica, le epistole civile e il De Monarchia (capitolo 3): C.T. Davis, L’Italia di Dante, Bologna, il Mulino, 1988; S. Cristaldi, Dante di fronte al gioachimismo, Caltanissetta, Sciascia, 2000; F. Bruni, La città divisa. Le parti e il bene comune da Dante a Guicciardini, Bologna, il Mulino, 2003; G. Sasso, Dante, l’imperatore e Aristotele, Roma, istituto Storico per il Medio Evo, 2002; N. Mineo, Dante: un sogno di armonia terrena, Torino, Tirrenia, 2005.

Sulle teorie linguistiche esposte nel De vulgari eloquentia (capitolo 4): P.V. Mengaldo, Linguistica e retorica di Dante, Pisa, Nistri-Lischi, 1978; M. Corti, Dante a un nuovo crocevia, Firenze, 1982; M. Corti, De vulgari eloquentia di «Dante Alighieri», in Letteratura italiana, diretta da A. Asor Rosa, Le Origini, il Duecento, il Trecento. Le opere, Torino, Einaudi, edizione 2007 in collaborazione con La Repubblica-L’Epresso, vol 2, pp. 269-300.

Sulla Commedia (capitoli 5-9) sono molto utili: R. Merlante, Il Dizionario della «Commedia», Bologna, Zanichelli, 1999; G. Inglese, Dante: Guida alla «Divina Commedia», Roma, Carocci, 2002.
Tra le lecturae Dantis più recenti e valide si segnalano: P. Giannantonio (a cura di), Lectura Dantis Neapolitana, 3 volumi, Napoli, Loffredo, 1986-2000; G. Güntert e M. Picone (a cura di), Lectura Dantis Turicensis, 3 volumi, Firenze, Cesati, 2000-2002. Esperimenti danteschi. «Inferno» 2008, a cura di S. Invernizzi, Genova, Marietti 1820, 2009.
Alcune opere classiche della critica dantesca sulla Commedia: E.R. Curtius, Letteratura europea e Medio Evo latino, Firenze, La Nuova Italia, 1992; E. Auerbach, Studi su Dante, Milano, Feltrinelli, 1984; C.S. Singleton, La poesia della «Divina Commedia», Bologna, il Mulino, 1978; E. Raimondi, Metafora e storia. Studi su Dante e Petrarca, Torino, Einaudi, 1970; G. Contini, Un’idea di Dante. Saggi danteschi, Torino, Einaudi, 1976; F. Forti, Magnanimitade. Studi su un tema dantesco, Bologna, Pàtron, 1977 (nuova edizione, Roma, Carocci, 2006).
Fra gli studi dell’ultimo trentennio sono particolarmente significativi per l’interpretazione complessiva del poema: L. Battaglia Ricci, Dante e la tradizione letteraria medievale. Una proposta per la «Commedia», Pisa, Giardini, 1983; J. Freccero, Dante. La poetica della conversione, Bologna, il Mulino, 1989; P. Dronke, Dante e le tradizioni latine medievali, Bologna, il Mulino 1990; P. Boitani, Il tragico e il sublime nella letteratura medievale, Bologna, il Mulino, 1992; T. Barolini, Il miglior fabbro. Dante e i poeti della «Commedia», Torino, Bollati Boringhieri, 1993; E. Pasquini, Dante e le figure del vero. La fabbrica della «Commedia», Milano, Bruno Mondadori, 2001; M. Corti, Scritti su Cavalcanti e Dante, Torino, Einaudi, 2003; T. Barolini, La «Commedia» senza Dio. Dante e la creazione di una realtà virtuale, Milano, Feltrinelli, 2003; L. Pertile, La punta del disio. Semantica del desiderio nella «Commedia», Cadmo, Fiesole (Firenze) 2005; F. Ferrucci, Dante. Lo stupore e l’ordine, Napoli, Liguori, 2007; P. Boitani, Letteratura europea e Medioevo volgare, Bologna, il Mulino, 2007.

Su alcune delle strutture e fondamentali del poema, sui rapporti con le tradizioni visionarie e con i sistemi retorico-letterari medievali offrono importanti approfondimenti i seguenti volumi (capitolo 5): J. Le Goff, La nascita del Purgatorio, Torino, Einaudi, 1982; M. Picone (a cura di), Dante e le forme dell’allegoresi, Ravenna, Longo, 1987; G. Gorni, Lettera nome numero. L’ordine delle cose in Dante, Bologna, il Mulino, 1990; M. Palma di Cesnola, Semiotica dantesca. Profetismo e diacronia, Ravenna, Longo, 1995; Z. Baranski, «Sole nuovo, luce nuova». Saggi sul rinnovamento culturale in Dante, Torino, Scriptorium, 1996; N. Mineo (a cura di), Costruzione narrativa e coscienza profetistica nella «Divina Commedia», Ravenna, Longo, 2000 (n. 29 della rivista «Letture classensi»); G. Ledda, La guerra della lingua. Ineffabilità, retorica e narrativa nella «Commedia» di Dante, Ravenna, Longo, 2002; A. Pegoretti, Dal «lito diserto» al giardino. La costruzione del paesaggio nel «Purgatorio» di Dante, Bologna, Bononia University Press, 2007; La metafora in Dante, a cura di M. Ariani, Firenze, Olschki, 2009.
In particolare sui rapporti con la Bibbia e con la tradizione classica: R. Hollander, Il Virgilio dantesco: tragedia nella «Commedia», Firenze, Olschki, 1983; G. Barblan (a cura di), Dante e la Bibbia, Firenze, Olschki, 1988; A.A. Iannucci (a cura di), Dante e la «bella scola» della poesia. Autorità e sfida poetica, Ravenna, Longo, 1993; L. Pertile, La puttana e il gigante. Dal «Cantico dei Cantici» al Paradiso Terrestre di Dante, Ravenna, Longo, 1998; M. Picone e T. Crivelli (a cura di), Dante. Mito e poesia, Firenze, Cesati, 1999; P. Nasti, Favole d’amore e «saver profondo». La tradizione salomonica in Dante, Ravenna, Longo, 2007.

Per discussioni sul mito di Ulisse, sui rapporti con fra Dante e Ulisse, sui temi della conoscenza e dei suoi limiti si può ricorrere ai contributi seguenti (capitolo 6): J.L. Borges, L’ultimo viaggio di Ulisse, in Nove saggi danteschi, Milano, Adelphi, 2001, pp. 41-50; J. Lotman, Il viaggio di Ulisse nella «Divina Commedia», in Testo e contesto, Bari, Laterza, 1978; J. Freccero, Dante. La poetica della conversione, Bologna, il Mulino, 1989 (il capitolo L’Ulisse di Dante: dall’epica al romanzo, pp. 195-210); P. Boitani, L’ombra di Ulisse, Bologna, il Mulino, 1992; T. Barolini, La «Commedia» senza Dio. Dante e la creazione di una realtà virtuale, Milano, Feltrinelli, 2003 (il capitolo Ulisse, Gerione e l’aeronautica della transizione narrativa, pp. 74-109; M. Corti, La favola di Ulisse: invenzione dantesca? in Scritti su Cavalcanti e Dante, Torino, Einaudi, 2003, pp. 255-283.

Sulla poesia della politica nella Commedia (capitolo 7) si possono leggere: R. Ramat, Il mito di Firenze e altri saggi danteschi, Firenze-Messina, D’Anna, 1976; R. Morghen, Dante profeta tra la storia e l’eterno, Milano, Jaca Book, 1983; M. Seriacopi, Bonifacio VIII nella storia e nell’opera di Dante, Firenze, Firenze Libri, 2003; U. Carpi, La nobiltà di Dante, Firenze, Polistampa, 2004; M. Marietti, Dante. La città infernale, Roma, Aracne, 2007; L. Sebastio, Il poeta tra Chiesa e Impero. Una storia del pensiero dantesco, Firenze, Olschki, 2007; R. Greci, R. Bordone, G. Cherubini, S. Bordini, Dante e la storia medievale, Milano, Unicopli, 2008.

Sulla presenza dei diversi sistemi del sapere filosofico e scientifico medievale nella Commedia (capitolo 8): P. Boyde, L’uomo nel cosmo, Bologna, il Mulino, 1984; P. Boyde e V. Russo (a cura di), Dante e la scienza, Ravenna, Longo, 1995; Z. Baranski, Dante e i segni, Napoli, Liguori, 2000; A. Ghisalberti (a cura di), Il pensiero filosofico e teologico di Dante Alighieri, Milano, Vita e Pensiero, 2001; P. Boyde, «Lo color del core». Visione, passione e ragione in Dante, Napoli, Liguori, 2002; G. Stabile, Dante e la filosofia della natura. Percezioni, linguaggi, cosmologie, Firenze, SISMEL-Edizioni del Galluzzo, 2007; G. Gorni, Dante prima della «Commedia», Fiesole (Firenze), Cadmo, 2001; La poesia della natura nella «Divina Commedia», a cura di G. Ledda, Ravenna, Centro Dantesco dei Frati Minori Conventuali, 2009.

In particolare sulla presenza della mistica nel Paradiso e sul rapporto fra saperi religiosi e saperi scientifici (capitolo 9) sono importanti fra gli altri questi contributi: R. D’Alfonso, Il dialogo con Dio nella «Divina Commedia», Bologna, CLUEB, 1986; M. Colombo, Da Dante ai mistici. Il linguaggio dell’ineffabilità, Firenze, La Nuova Italia, 1987; G. Carugati, Il ragionare della carne. Dall’«anima mundi» a Beatrice, Lecce, Manni, 2004; H.-R. Patapievici, Gli occhi di Beatrice. Com’era davvero il mondo di Dante?, Milano, Bruno Mondadori, 2006; D. Sbacchi, La presenza di Dionigi Areopagita nel «Paradiso» di Dante, Firenze, Olschki, 2006; M. Mocan, La trasparenza e il riflesso. Sull’«alta fantasia» in Dante e nel pensiero medievale, Milano, Bruno Mondadori, 2007; Erminia Ardissino, Tempo liturgico e tempo storico nella «Commedia», Roma, Libreria Editrice Vaticana, 2009.


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