Ariosto e l'Orlando Furioso
1 – Alle origini della modernità: Orlando e Don Chisciotte
All'origine della narrativa moderna ci sono due pazzi.Nascono a distanza di circa cento anni l'uno dall'altro: il primo, Orlando, dalla penna di Ludovico Ariosto, un letterato ferrarese coinvolto suo malgrado negli affari politici della corte presso la quale presta servizio; il secondo, Don Chisciotte, dalla fantasia sfrenata di Miguel Cervantes de Saavedra, uno che prima di diventare scrittore è stato soldato al servizio del suo paese, la Spagna, ma nonostante questo è costretto a vivere quasi sempre in povertà e conosce più volte, per motivi diversi, l'esperienza del carcere.
Orlando non è un personaggio creato dal nulla: è l'erede di una lunga tradizione che affonda le sue radici nel Medio Evo: prima di chiamarsi Orlando si era chiamato, con uno scambio iniziale di lettere che assomiglia tanto a un refuso, Rolando; e ancor prima Roland, nei poemi carolingi francesi che per primi raccontano le sue gesta.
Don Chisciotte, invece, è parto originale della mente del suo creatore, ma senza Orlando, e senza i testi nei quali il paladino di Carlo Magno fa la sua comparsa, probabilmente non avrebbe potuto esistere.
L'idea di dare un seguito alle avventure di Orlando comincia ad intrigare Ariosto già prima del 1507 (ce lo dice Isabella d'Este
2 - Cento anni nella storia d’Europa
Cento anni, dunque.Cento anni nei quali l'Europa conosce forse il punto di massimo splendore della sua storia millenaria: artisti e scrittori sembrano fare a gara per regalarci capolavori intramontabili, mentre esperti navigatori solcano i mari per scoprire nuove terre e l'invenzione della stampa
3 - Tra saggezza e follia
Orlando e Don Chisciotte, prima di diventare pazzi, ci vengono descritti come piuttosto saggi ed equilibrati: la loro parabola è quella di un Rinascimento che contraddice, nel momento stesso in cui la si enuncia, la formula un po' scolastica che vuole questo periodo della storia umana sereno ed equilibrato quant'altri mai; il loro destino è quello di vagare senza meta in un mondo improvvisamente sconosciuto e incomprensibile, in un tempo, che, come dice AmletoMa, questa è la cosa bella, ce lo ricordano con il gioco lieve e svagato della loro scrittura; l'errare senza meta dei loro eroi è quello stesso dei romanzi nei quali agiscono, che sembrano perdersi dietro il piacere disinteressato del racconto, intrecciando storie, inventando personaggi, mescolando trame, sempre con un sorriso di complice ironia per i casi degli uomini, dal momento che, parafrasando le parole di Shakespeare
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Contents
- Sommario
- Storia della letteratura italiana
- La scena del Mediterraneo
- Italiani, Francesi, Provenzali
- Firenze, Bologna, Parigi: Dante e i saperi del suo tempo
- Petrarca da Avignone a Praga
- Narrare storie dal Mediterraneo all’Inghilterra: circolazione e ricezione di Boccaccio
- Valla, Poliziano, Beroaldo, Erasmo: l’Umanesimo tra Università, accademie e scuole
- Machiavelli e la nuova politica europea
- L’epos ariostesco, il cortigiano, l’hidalgo e la fantasia europea
- Tasso e la soggettività moderna da Montaigne a Milton
- L’Adone, Parigi e una nuova poesia dell’educazione sentimentale
- Shakespeare e il rinascimento italiano
- Il teatro e la novella nel Cinquecento
- Metastasio, il melodramma e la Vienna asburgica
- Milano, Parigi, Londra, Napoli: l’età dei Lumi
- Alfieri: un viaggiatore europeo tra tragico e romanzesco
- Ugo Foscolo e la logica del Neoclassicismo
- Il mondo romantico del dramma e del romanzo
- Le illusioni della natura e dei sogni: Leopardi poeta e filosofo europeo
- L’antilirica della nuova metropoli. Dialetto e cultura europea in Carlo Porta e Giuseppe Gioachino Belli
- Appunti sul melodramma italiano dell'Ottocento e sulla sua fortuna europea
- Ippolito Nievo: le Confessioni di un franc chasseur della letteratura
- Sogni d’altrove. Emilio Salgari e il lettore europeo fin-de-siècle
- Una Sicilia europea: da Verga a Pirandello
- Pascoli e l’Europa simbolista
- Le avanguardie storiche: una nuova poesia, una nuova prosa
- La letteratura italiana del Novecento: un itinerario europeo
- Letteratura e cinema nel Novecento
- Letteratura e mercato letterario: l'Europa e l’Italia tra la guerra e la pace
- Il fumetto in Italia, una narrazione tra pop culture e letteratura
- Barbari benefici o Apocalisse?
